Il gruppo si propone di eseguire la
musica klezmer cioè la musica degli ebrei che abitavano e vivevano già dal
16 Sec. D.C nell’Est Europa.
La parola klezmer deriva dall’ebraico e significa “ strumento da suonare”.
E’ la musica che per eccellenza veniva e viene suonata tuttora nelle feste
e nei matrimoni ebraici e, talvolta, anche in quelli non ebraici, con forte
disprezzo da parte dei religiosi che si infuriavano a morte con queste bande
di veri e propri musicisti di strada. Il più delle volte imparavano a suonare
dai propri genitori che spesso tramandavano le musiche oralmente.
Per questo motivo non esiste un repertorio preciso di questa musica, comunque
la musica klezmer è la prima forma ufficiale di world music, ovvero abbraccia
molti paesi come la Russia, la Polonia e anche la Grecia.
Poi intorno al 1920, una massa consistente di ebrei si spostarono in America
dando vita a questa musica e facendola contaminare addirittura al Jazz che
ne subì un po’ l’influenza ( da non dimenticare il grande clarinettista
Benny Goodman che prima di diventare jazzista suonava ai matrimoni ebraici).
Il gruppo strumentale nato nel 1993 e composto da cinque musicisti, è stato
invitato nei maggiori festival italiani di musica klezmer; ospite a numerose
manifestazioni fra cui a quella di Teatro Volterra; ha aperto nel 1994 il
festival di musica da strada “On the road” considerato il più importante
d’Italia.
Il gruppo ha registrato la colonna sonora composta da Davide Casali “Era
meglio morire da piccoli” della regista Alessandra Scaramuzza.
Nel 1995 è uscito il primo Cd “Altaster”. Invitati in varie trasmissioni
radiofoniche e televisive fra cui per rai 1 a “Quelli che il calcio” condotta
da Fazio e per la Rai slovena e tedesca e per “Sorgente di Vita”. Uscito
l’ultimo Cd “Moira Stù” sono stati invitati come miglior gruppo klezmer
italiano negli Stati Uniti e in Germania.
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