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La Pro Loco Tegliese per il Teatro,
presenta a TEGLIO VENETO,
Domenica 1 aprile 2007 ore 16.00,
presso il Teatro
dell’Oratorio Parrocchiale
lo spettacolo teatrale in programma nel progetto “Tutti i
bambini del mondo”,
“IL LIBRO DELLA GIUNGLA”
di Roberto Frabetti e Valeria Frabetti regia di
Roberto Corona - riallestimento di Valeria Frabetti con Daniela Micioni, Fabio Galanti,
Luciano Cendou, Giovanni Boccomino progetto luci di Luciano Cendou; oggetti di scena
di Tanja Eick; costumi di Elisabetta Muner
Compagnia Baracca del Teatro Testoni Ragazzi di Bologna, centro teatro e arte per l'infanzia e la gioventù. |
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“Il libro della giungla”, allestito nel 1993 con la regia di Roberto Corona, è stato
uno degli spettacoli più rappresentati ed amati in Italia e all’estero nella storia
de La Baracca.
A distanza di anni, rileggendo il testo, abbiamo ritrovato un’attualità tematica
che corrisponde più che mai al nostro essere “teatranti” per ragazzi: lo scambio
dell’esperienza non è a senso unico (dall’adulto verso il bambino), ma è lo scambio
di diversi punti di vista, differenti modi di essere nel reciproco rispetto.
Da qui il desiderio di affrontare questo testo con gli occhi di oggi, sperando anche
di rendere felice tutto quel pubblico che in questi anni ci ha chiesto di “ri-rappresentarlo”.
Lo spettacolo si ispira alle avventure
di Mowgli narrate ne “ Il libro della giungla” di R.Kipling e racconta, in maniera
ironica, umoristica, ma anche poetica, i comportamenti, i rapporti, gli scontri
all’interno di una società sconvolta dall’improvviso arrivo di un diverso: un bambino.
Nella cornice magica della giungla, ricca di suoni e di mistero, alcuni animali
restano affascinati da Mowgli, altri diffidano e lo rifiutano.
Shere Khan, la tigre,
lo odia e lo attende per un duello appassionante: in questo contesto Shere Khan non
è solo il nemico esterno, ma anche il “nemico interno” che ognuno di noi si porta
dentro.
È la nostra parte negativa, fatta di pregiudizi e di piccole o grandi meschinità,
quella parte però che, in un processo reale di crescita, non può essere rifiutata
o ignorata, ma deve essere riconosciuta e accettata.
Non a caso alla fine dello spettacolo Mowgli saluta i suoi amici animali e parte
per la sua vita, perché il distacco è un altro momento, importantissimo, della crescita. |
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