|
|
|
CITTADINI DEL MONDO |
|
VOLTI ED IMMAGINI DI UN'AVVENTURA |
|
SECONDA PARTE |
 |
|
Venerdì 15 maggio 2009 |
Sabato16 maggio 2009 |
|
ore 20.45 |
ore 20.45 |
|
Ex Sala Consiliare Condominio Avvenire |
Teatro S.Giorgio - Teglio Veneto |
|
SOTTO LO STESSO CIELO |
MAPPE |
|
Sguardi che raccontantano il presente |
Spettacolo teatrale di Marco Sorzio |
|
Presentazione ed inaugurazione mostra, intervengono: |
Con Roberta Ruggero e Natalia Stoica |
|
Zakaria Jbairi, Cristina Capellozza |
Lo spirito dello spettacolo Mappe - ideato dalla Proloco Tegliese per il Teatro
- nasce da alcune interviste fatte a cittadini che provengono da altre nazioni.
Queste voci hanno aiutato a disegnare i sentieri di una nuova topografia, che annoda
il qui con luoghi anche molto lontani, e i luoghi con le persone che li attraversano
e abitano.
Voci che, diventando parola e canto, raccontano storie di vita che disegnano mappe
che aiutano ad orientarsi nel mondo. |
La mostra sarà aperta nei giorni
16-17 e 23-24 maggio 2009
dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00 |
|
IMMAGINI |
CITTADINI DEL MONDO, VOLTI E IMMAGINI DI UN'AVVENTURA - SECONDA PARTE
è un'idea e una produzione ETICA-mente Pro loco Tegliese per il Teatro |
Dopo aver raccontato con il linguaggio immediato delle fotografie e del teatro il
bisogno di emigrare che determinava la qualità della vita nei nostri paesi fino
a qualche decennio fa, con questa seconda parte del progetto Cittadini del Mondo
vogliamo dare testimonianza della nuova dimensione in cui viviamo.
Ci siamo mossi con l’umiltà di chi riflette sul proprio tempo e guarda da dentro
la realtà quotidiana in divenire, con la discrezione di chi volge lo sguardo alle
donne e agli uomini con cui vive sotto lo stesso cielo, ma anche con la forza di
chi sa che con ogni nostro gesto, ogni pensiero, ogni scelta sta scrivendo la storia
del presente; ogni contributo, sia esso cosciente o meno, sta determinando il futuro
nostro, quello di chi ci circonda e di chi verrà dopo di noi.
Abbiamo incontrato le persone giunte nel nostro territorio da altri paesi, le persone
con le quali viviamo fianco a fianco a volte senza veramente vederle o attribuendo
loro sentimenti e desideri che spesso nascono da noi, dalle nostre umane paure,
dai nostri pregiudizi e ci siamo posti in ascolto.
La mostra, lo spettacolo, le interviste nascono dalla disponibilità all’incontro
e al confronto dei cittadini del mondo che abbiamo incontrato a Teglio Veneto, il
comune più piccolo della provincia di Venezia.
Le fotografie che compongono questa mostra sono state scattate in una domenica di
festa in cui la sede dei festeggiamenti del nostro comune in località Cintello si
è aperta per accogliere le donne, gli uomini e i bambini che sono migrati in questa
parte di Veneto Orientale.
Volti comuni che incontriamo ogni giorno andando al lavoro, a fare la spesa, davanti
alla scuola.
Sorrisi mesti ma fiduciosi a cui deleghiamo la cura dei nostri cari non più autosufficienti,
a cui chiediamo un aiuto vitale per la nostra famiglia e la nostra economia.
Sguardi dignitosi che ci assomigliano, che ci ricordano ciò che siamo stati, ciò
che erano i nostri nonni, i nostri genitori, quegli stessi che ora affidiamo a loro.
|
|
|
|
|
Ringraziamenti: Don Giacinto Biscontin, Marco Pasian, Marco Sorzio, Associazione
Migranti della Venezia Orientale, Coperativa l'Arco, Officine Duende, Roberto Soncin,
Lorella Vendramini e tutte le persone che hanno reso possibile il progetto autorizzando
la stampa. Con il patrocinio e il sostegno della Provincia di Venezia, del Comune
di Teglio Veneto e della Fondazione Santo Stefano, e la collaborazione della carozzeria
Bozzato. |
 |
|