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Lo spettacolo affronta, in modo sorridente e giocoso, il tema del sonno, proponendo
ai bambini il momento del "prendere sonno" come un gioco dell'immaginazione, da
costruire con tanti piccoli gesti rituali, cui abbandonarsi con gioia e serenità
e fiducia, senza ansia, anche quando il sonno stenta a venire.
Il Sonno vive in una casa isolata, circondato da un piccolo ruscello: una specie
di bottega-laboratorio dove, con scarpe di feltro per non far rumore, si muovono
i suoi aiutanti Oblioso e Sonnoloso.
Il Sonno dorme... solo ogni tanto apre un occhio, e molto raramente tutti e due.
Buttati a terra accanto a lui dormono un cane, un gatto, una famiglia di orsi che
sta per andare in letargo...
E da
qualche parte dormono i sogni, pronti però a inforcare le ali per volare nella
notte... Sugli scaffali e nei cassetti bottiglie, ampolline colorate, carillon,
oggetti strani, maschere per i sogni...
Tutto ciò che ci aiuta ad addormentarci...
Lì si inventano ninne nanne, canzoncine, filastrocche... si beve l'acqua dell'oblio,..
Ma soprattutto si impara ad ascoltare il silenzio...
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